Saturno Casa S.r.l

Trasformare la crisi in opportunità: la produzione delle mascherine di protezione

Trasformare la crisi in opportunità: la produzione delle mascherine di protezione

Nel periodo compreso tra marzo e giugno 2020 ho scritto una tesi cercando di sistematizzare la situazione creatasi con la diffusione del Covid-19 approfondendo gli impatti economici, l’iter di certificazione da seguire nella realizzazione delle mascherine e il caso di Saturno Casa, azienda che ha riconvertito il suo business per la produzione dei dispositivi.

Viene qui riportato un breve riassunto dell’elaborato:

In seguito alla grave crisi provocata dallo scoppio della pandemia da Covid-19, l’elevato bisogno di dispositivi di protezione per mettere in sicurezza tutta la popolazione ha stimolato molte imprese ad avviare la fabbricazione delle mascherine modificando in tutto o in parte il proprio comparto produttivo.

Per far fronte a questa emergenza il Piemonte si è mosso all’avanguardia, in primis con la pubblicazione da parte del Politecnico di Torino del Rapporto tecnico di aprile 2020 dove venivano indicati gli standard minimi e il fabbisogno di mascherine necessari per poter ripartire in sicurezza.

Inoltre, Saturno Casa s.r.l. fa parte di quel gruppo di aziende piemontesi che hanno deciso di aderire all’iniziativa di produrre mascherine, rivedendo parzialmente la propria organizzazione produttiva: è riuscita ad ottimizzare la propria riconversione utilizzando macchinari già in suo possesso ed utilizzando una filiera corta dove tutti i fornitori, dall’elastico ai materiali, sono all’interno del contesto piemontese. Grazie alla sua specializzazione nell’uso della tecnologia della saldatura elettronica e alla collaborazione con il Politecnico di Torino ha realizzato un prototipo di mascherina innovativa approvata dall’Istituto Superiore di Sanità ed equiparabile ad un dispositivo medico di classe II.

Il gruppo Saturno può essere considerato un esempio di reazione positiva allo stato di emergenza che si è venuto a determinare in seguito alla pandemia sfruttando le proprie risorse e competenze.

Alberto Pettiti

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